'NCOPP A RU CASTIEGLJ
Il blog di Caterina Di Maio dedicato alle tradizioni locali, agli usi, costumi e racconti di Mondragone CE, curato e pubblicato da Esterina La Torre
sabato 21 febbraio 2026
A MAMM CU RI FIGLIJ
lunedì 9 febbraio 2026
LA CANTATA DEI MESI
mercoledì 28 gennaio 2026
RU SANT DA TEL
martedì 20 gennaio 2026
DIJ CHIUR NA PORT E ARAP NU PURTON!
Ma non succede, e più ci intestardiamo e più quella porta non si apre.
A volte Dio non chiude quella porta per punirci ma per proteggerci, non permette che quella porta si apra perché sa cosa c’è dietro, sa che ci potrebbe essere qualcosa che ci potrebbe fare del male.
Lui ci vuole guidare lontano da una strada sbagliata verso un futuro più adatto a noi e tante volte ce lo fa capire proprio nel concreto.
Ecco perché chiude una porta e apre altre porte più grandi, più belle, più adatte a noi perché il piano di Dio è perfetto nell’amore, vuole la nostra salvezza.
Se noi vediamo fino alla punta del nostro naso o poco più, Lui vede dappertutto, nello spazio e nel tempo, conosce il nostro bene più di quanto possiamo conoscerlo noi stessi.
Fidiamoci
martedì 6 gennaio 2026
COMME VULITE VUJE … E PO’ MANGIAMM!
Arrivati in albergo, il novello sposo chiese alla sposa: - Mo’, comm vulimm fa’? Ce vulimm i’ prima a cucca’ o vulimm i’ prim a mangia’?
La dolce sposina non voleva esprimere la sua opinione esplicitamente, allora, diplomaticamente rispose: - Comm vulite vuje! E poi aggiunse : - E po’ mangiamm! Cioè, dopo mangiamo.
E con queste parole fece capire qual era la cosa che andava fatta prima.
Anche per questa simpatica storiella, che circolava negli anni addietro, ringrazio sempre la nostra carissima Clara Ricciardone
mercoledì 31 dicembre 2025
DE STRACC(I) E DE PETACC(E)
A Mondragone, quando arriva la fine dell’anno e ci scambiamo gli auguri, lo facciamo sempre scherzando, secondo la nostra indole paesana, facendo anche qualche considerazione, per così dire, di carattere filosofico: - E ci ammu (a)rrivat n’at ann! E qualcuno risponde: - Eh, sì, de stracc(i) e de petacc(e)… ma ci ammu (a)rrivat!
sabato 27 dicembre 2025
Preghiera della Notte di Natale
In questo video un’antica preghiera della Notte di Natale, recitata dalla sig.ra Genoveffa Caparco:
Part, anima mia,va’, te cunfessa
pens che e muri’
a vall de Gesù
a fatt cumparì ( pensa che andrai davanti a Dio)
scont ru fauzu nnemmic(o) pe la via
O fauzu nnemmic(o), vota via,
Nun fai che prutestà st’anima mia,
Me l’aggiu fatt 100 Crucie a nott,
Me l’aggiu fatt a nott de Natale
Me l’aggiu fatt pe l’anima mia
Pe devozion me ric(o) Ave Maria
( Si recita 100 volte la preghiera e si recitano 100 Ave Maria)
Alessandra Mone
giovedì 18 dicembre 2025
lunedì 24 novembre 2025
SACCI(O) A ME!
sabato 8 novembre 2025
Musica Popolare
venerdì 31 ottobre 2025
LA SERA DEL 31 OTTOBRE
venerdì 24 ottobre 2025
PALAZZO DONN’ ANNA
giovedì 16 ottobre 2025
SAN GERARDO
giovedì 9 ottobre 2025
RI CICIRI MUOLL
RU CURNACCHIONU VIECCHIJ
Tante volte abbiamo sentito quest’espressione, con cui ci si riferisce ad una persona con esperienza, avveduta e capace, contrapponendola a qualche altra persona, più piccola per età e per capacità.
giovedì 2 ottobre 2025
GL’ ACCIAOM
A Mondragone, quando una persona si accinge a fare qualche lavoro molto pesante, in cui si sporca molto e ne esce, alla fine, tutto sudato, coperto di polvere, terra, fango o altro materiale, ma anche in una situazione imprevista, non necessariamente lavorativa, in cui uno si imbratta tutto, usa dire: - M’aggiu fatt comme n’acciaom!
venerdì 12 settembre 2025
STA A FFA’ A CCRA’ A CCRA’ COMME A CURNACCHIA
A Mondragone si usa dire così quando qualcuno rimanda sempre qualcosa che dovrebbe fare e non si decide a farla, come dire “a domani a domani” ma quel domani non arriva mai.
venerdì 29 agosto 2025
SULLE DUNE MONDRAGONESI: LE RANF DE JANAR
Ai margini della spiaggia mondragonese ma generalmente su tutte le coste sabbiose e rocciose cresce una pianta perenne, succulenta e strisciante, alta 15/20 cm, che si propaga spontaneamente, formando dei tappeti erbosi.
giovedì 21 agosto 2025
A PIAZZ DA RAMEGN
A Mondragone, la piazza dedicata a Bernardino Ruosi, che si trova all’incrocio tra Via Campanile, Via Venezia e Viale Margherita, veniva chiamata, un tempo, “a piazz da ramegn” perché in passato qui si vendeva la gramigna come foraggio per asini e cavalli ma era preferita soprattutto dagli asini.
mercoledì 13 agosto 2025
Nu Cunt
Era un giorno di festa, forse Natale o Pasqua, non ci è dato sapere perché di tempo ne è passato tanto ma nella memoria popolare è rimasto il fatto accaduto per farci sorridere ma anche per mandarci messaggi, che sempre qualcosa ci vogliono dire.

















