Nella Mondragone degli anni ’50, nei pressi della chiesa di S. Francesco viveva una famiglia con cinque figlie femmine. Erano nati anche due maschietti, in verità, ma erano morti tutti e due, verso i due anni, per le malattie esantematiche dei bambini.
Il blog di Caterina Di Maio dedicato alle tradizioni locali, agli usi, costumi e racconti di Mondragone CE, curato e pubblicato da Esterina La Torre
mercoledì 18 marzo 2026
UNO SCHERZO … QUARESIMALE
giovedì 12 marzo 2026
L’ ARINGA AFFUMICATA DELLA QUARESIMA
Una volta, in tempo di Quaresima, si usava comprare le aringhe affumicate per variare un po’ il menu giornaliero, che non prevedeva carne. Dato il suo sapore molto forte e deciso, se ne mangiava un pezzetto, condito con olio, con una fetta di pane.
domenica 8 marzo 2026
RU MUNDRAUNES E’ AMANT DE RU FURASTIER
Il Vangelo di oggi mi ha fatto ricordare questo proverbio. Nel brano si legge che Gesù disse: - Nessun profeta è bene accetto nella sua patria….. All’udire queste cose tutti si riempirono di sdegno, si alzarono e lo cacciarono fuori dalla città e lo condussero fin sul ciglio del monte per gettarlo giù… I compaesani di Gesù, che prima lo applaudivano per i miracoli che aveva fatto, ora lo rifiutano per quello che dice.
giovedì 26 febbraio 2026
LE SPEZZATELLE DELLA QUARESIMA
Domenica scorsa, al mercato ho comprato le spezzatelle.
sabato 21 febbraio 2026
A MAMM CU RI FIGLIJ
lunedì 9 febbraio 2026
LA CANTATA DEI MESI
mercoledì 28 gennaio 2026
RU SANT DA TEL
martedì 20 gennaio 2026
DIJ CHIUR NA PORT E ARAP NU PURTON!
Ma non succede, e più ci intestardiamo e più quella porta non si apre.
A volte Dio non chiude quella porta per punirci ma per proteggerci, non permette che quella porta si apra perché sa cosa c’è dietro, sa che ci potrebbe essere qualcosa che ci potrebbe fare del male.
Lui ci vuole guidare lontano da una strada sbagliata verso un futuro più adatto a noi e tante volte ce lo fa capire proprio nel concreto.
Ecco perché chiude una porta e apre altre porte più grandi, più belle, più adatte a noi perché il piano di Dio è perfetto nell’amore, vuole la nostra salvezza.
Se noi vediamo fino alla punta del nostro naso o poco più, Lui vede dappertutto, nello spazio e nel tempo, conosce il nostro bene più di quanto possiamo conoscerlo noi stessi.
Fidiamoci
martedì 6 gennaio 2026
COMME VULITE VUJE … E PO’ MANGIAMM!
Arrivati in albergo, il novello sposo chiese alla sposa: - Mo’, comm vulimm fa’? Ce vulimm i’ prima a cucca’ o vulimm i’ prim a mangia’?
La dolce sposina non voleva esprimere la sua opinione esplicitamente, allora, diplomaticamente rispose: - Comm vulite vuje! E poi aggiunse : - E po’ mangiamm! Cioè, dopo mangiamo.
E con queste parole fece capire qual era la cosa che andava fatta prima.
Anche per questa simpatica storiella, che circolava negli anni addietro, ringrazio sempre la nostra carissima Clara Ricciardone
mercoledì 31 dicembre 2025
DE STRACC(I) E DE PETACC(E)
A Mondragone, quando arriva la fine dell’anno e ci scambiamo gli auguri, lo facciamo sempre scherzando, secondo la nostra indole paesana, facendo anche qualche considerazione, per così dire, di carattere filosofico: - E ci ammu (a)rrivat n’at ann! E qualcuno risponde: - Eh, sì, de stracc(i) e de petacc(e)… ma ci ammu (a)rrivat!
sabato 27 dicembre 2025
Preghiera della Notte di Natale
In questo video un’antica preghiera della Notte di Natale, recitata dalla sig.ra Genoveffa Caparco:
Part, anima mia,va’, te cunfessa
pens che e muri’
a vall de Gesù
a fatt cumparì ( pensa che andrai davanti a Dio)
scont ru fauzu nnemmic(o) pe la via
O fauzu nnemmic(o), vota via,
Nun fai che prutestà st’anima mia,
Me l’aggiu fatt 100 Crucie a nott,
Me l’aggiu fatt a nott de Natale
Me l’aggiu fatt pe l’anima mia
Pe devozion me ric(o) Ave Maria
( Si recita 100 volte la preghiera e si recitano 100 Ave Maria)
Alessandra Mone
giovedì 18 dicembre 2025
lunedì 24 novembre 2025
SACCI(O) A ME!
sabato 8 novembre 2025
Musica Popolare
venerdì 31 ottobre 2025
LA SERA DEL 31 OTTOBRE
venerdì 24 ottobre 2025
PALAZZO DONN’ ANNA
giovedì 16 ottobre 2025
SAN GERARDO
giovedì 9 ottobre 2025
RI CICIRI MUOLL
RU CURNACCHIONU VIECCHIJ
Tante volte abbiamo sentito quest’espressione, con cui ci si riferisce ad una persona con esperienza, avveduta e capace, contrapponendola a qualche altra persona, più piccola per età e per capacità.
giovedì 2 ottobre 2025
GL’ ACCIAOM
A Mondragone, quando una persona si accinge a fare qualche lavoro molto pesante, in cui si sporca molto e ne esce, alla fine, tutto sudato, coperto di polvere, terra, fango o altro materiale, ma anche in una situazione imprevista, non necessariamente lavorativa, in cui uno si imbratta tutto, usa dire: - M’aggiu fatt comme n’acciaom!
















